Mi presento: in un giorno di marzo accadono tante cose. Un giorno di marzo potrebbe piovere, come potrebbe esserci il sole... a marzo l'inverno è quasi alle spalle. Certo, non ci sono più le mezze stagioni ma... la neve inizia sempre a sciogliersi... come in un giorno di marzo
DA BRUCO A FARFALLA... Come si cambia per non morire, come si cambia per non soffrire,
come si cambia per amore, come si cambia, per ricominciare.
scrivere "mm...", gli U2 su tutti, le immagini, non toccare il fondo del mare con i piedi quando nuoto, il verde il rosso il blu, i cieli azzurri, ballare, il libertango di piazzolla, comprare libri e disporli nella mia piccola libreria per leggerli... più in là...
Odio
Essere meteropatica, gli anziani arroganti d'estate sugli autobus a Bologna
Desideri
*Vedere le balene in mare aperto (fatto)
*Spogliarmi del mio punto interrogativo
*Costruire la macchina del teletrasporto
*Costruire la macchina del tempo
*Indossare il mantello invisibile
*Prendere la seconda laurea in Veterinaria (ahah, sto studiando ancora per la prima...)
*Andare a San Pietroburgo e a Mosca
Citazioni
=Non importa cosa succederà Lucy. Io sono felice di averti incontrato. Mi hai fatto sentire un calore che non sentivo da più di 100 anni. Ora vai. Và!= il Fauno delle Cronache di Narnia
-Ho mentito solo quando ho detto di non essere un ladro, ma adesso non lo faccio più -Rubare? -Mentire
(Oceans Eleven)
-seventh rule, fight will going on as long as they have to
Fight Club
* From Disney's Alice in Wonderland
"If you really want to know he went that way." (Cat)
"Who? (Alice)"
"The White Rabbit."
"He did?!"
"He did what?"
"Go that way."
"Who?"
"The White Rabbit."
"What rabbit?"
"But didn't you just say . . . I mean . . . oh dear."
"Can you stand on your head?" (Headless body standing on head)
<"La vita è fatta di cose reali e di cose supposte: se le reali le mettiamo da una parte, le supposte dove le mettiamo?"> -Totò-
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7.03.2001
Questa mattina giro lungo. Mi lascio scegliere dagli autobus. Sono tutti diversi e personalizzati.
Li accomuna la fede.
Quando vivi in paesi come questo è meglio affidarsi a qualcuno di superiore.
Immagini sacre e frasi.
Politica.
Punti di vista.
Mi siedo a fianco all'autista e guardo dentro una vecchia scatola di scarpe dell'adidas vicino il volante.
Un mucchio di sagome di plastica nere. Numeri. E mi sento un numero di una corsa da percorrere.
Stringo una cheese cake sulle ginocchia presa al volo per gli spiccioli dell'autobus. La carta è unta e la frangia mi copre i pensieri mattutini. Gli occhi assonnati scoprono svelano rivelano. Camminano su te.
Sul mio mondo.
Sulla mia riservatezza che diventa espressiva, che non si è mai sbagliata.
Ho cominciato ad odiare un profumo che non indossi più. Quando lo sento per le strade su altri ti ricordo e ci sei.
Temo di essere scoperta. Fine della corsa. Mi volto verso lo specchietto alle mie spalle.
Ma oggi la felicità si concede, si lascia guardare, vanità dei nostri tempi.
La tosse rauca da ex-fumatore post-operazione.
L'ostinazione a parlare senza l'aiuto del microfonino.
Le bavette per coprire il buco alla gola.
I santini di Padre Pio sotto al cuscino.
Lui che ci veniva a prendere alla stazione o in piazza.
Lui che si svegliava la mattina presto per andare a pescare.
Lui che mi ha insegnato a disegnare i tonni che pescava sul blocco notes "alla controra".
Lui che mi ha regalato un pezzo di vetro blu, che ho immaginato appartenesse al dito di una sirena.
<<Nonno giochiamo a scopa con le carte siciliane?>> anche lui un ottimo giocatore!
Di lui mi restano pezzi della mia infanzia...risalgono a quando ero piccola e la mia mente per ingannarsi tiene stretti solo quelli.
Quello che so di lui è fatto di ricostruzioni e flash-back tra i racconti di mia mamma e quelli della nonna. I racconti estivi da pomeriggi di afa nel lettino, con la testa sul petto della nonna, coordinando il respiro col suo.
Non lo ricordo che così.
Per me lui è una persona fatta di storie. Una rete per pescare piena di fili che si incrociano. Ad ogni intreccio c'è un aneddoto. Una storia che si intreccia con la mia vita, con quella che sono io ora.
Grazie.
Guardo le mie mani che si contendono le mie cure e la mia indifferenza nella stessa misura e se le vedesse mia sorella mi prenderebbe in giro per l’ennesima volta.
Mi sto facendo crescere le unghie, evento straordinario e spontaneo, segnale positivo.
Stringo volti a me, sorrido e piango attraverso esse, graffio e sono sfuggente
Assaggio il sugo come rossetto sulle labbra
Assaggio il sugo come se mettessi il rossetto
Come se non lo avessi mai mangiato
Come se non avessi avuto mai labbra
mai come ora.
Succhio quello che non sento, acqua e fuoco, aria e terra in due pugni stretti.
Sono fatta di contrazioni e flusso di pensieri.
Ultimi minuti prima della mezzanotte.
Un sms:
non faccio nulla stasera.
Se non c’era facebook sarei riuscita a passare incolume a questo quarto di secolo.
Adesso tutti sanno che sto invecchiando nonostante gonnellina di jeans e scarpe rosse da diciottenne.
Aspettami in linea, baci
I pugni si distendono e svelo la pelle che si arriccia lì dove mia sorella mi dà i pizzicotti e mi dice che sono morbida.
Gli autisti maltesi non danno il resto quando fai il biglietto sull'autobus.
Dall'anno scorso Malta è entrata nell'unione europea monetaria. Il passaggio da lira maltese a euro non è stato accolto da tutti con entusiasmo. La lira maltese era forte e in questa fase di assestamento c'è chi ne approfitta.
Malta è uno stato strano, la toponomastica è variabile e il vento soffia costante.
I paesi confinano come le spalle di due amici che si vogliono bene. Uno è il prolungamento dell'altro.
Porgo 50 centesimi al tipo e aspetto con la mano tesa il resto di 3 centesimi.
Mi passa davanti una ragazza con gli occhi a mandorla e il cappello bianco.
La sera mi fa ancora rabbrividire, l'acqua, le strade, i lampioni.
Nella mia mente tutto fonde. Un tutt'uno e mi chiedo cosa sia reale.
Il migliore dei mondi possibili che si mette in pausa e ricomincia da dove era terminato.
Notte tra le notti.
...Ti prego fà in modo che non dimentichi questo attimo quando verrà il momento... sono vissuta e tante volte ho chiuso gli occhi... il cuore mi sorrideva da solo. Ti prego fa che ricordi questo.
Stella che cade Desiderio che si avvera.
spazio - tempo che si stringono le mani e prendono in giro la mia mente.
Grazie.
Sono viva solo se ri-vedo ri-canto ri-cado.
Ha il suono di una nuova stagione che viene. La aspettavo. La immaginavo.
Ha lo spartito più bello.
Ri-do